Andrea Bocelli nel ruolo di Mario Cavaradossi che canta “E lucean le stelle”, Monica Bellucci icona della venustà femminile romana nei panni di Tosca. E tutti i filtri magici e gli incantesimi di un capitano di lungo corso del cinema italiano. Presentato all’Auditorium l'”Omaggio a Roma” di Franco Zeffirelli, venti minuti di video per promuovere l’immagine di Roma nel mondo.
Il cortometraggio esce, oltre che in edizione integrale, anche in versione breve (tre minuti). Ne sono stati poi ricavati tre spot di 30 secondi per la diffusione a tappeto sui media internazionali. Zeffirelli lo ha sceneggiato e diretto su incarico del Campidoglio, attuando così un’iniziativa del vicesindaco Mauro Cutrufo, con delega al turismo.
I venti minuti di video sono il frutto concentrato di sei mesi di lavoro, di cui due per le riprese. “L’idea”, sottolinea Zeffirelli, “non è quella di svelare una Roma già scoperta e riscoperta, ma di continuare a raccontare una storia senza tempo e senza fine, quale è quella di Roma, un capitolo che non si chiude mai”.
Per esprimere l’amore che porta alla Città Eterna, Zeffirelli afferma d’essersi affidato alla musica di Puccini, al penetrante “profumo di Roma” che promana da “Tosca”, l’opera che forse più d’ogni altra riesce a scolpire in musica l’Urbe. Puccini e Zeffirelli: due toscani che sentono, respirano e rappresentano Roma. C’è, evidentemente, un nesso.
“Omaggio a Roma” è stato girato non solo in tutta la città e nei suoi musei, ma anche in alcuni tra i luoghi più evocativi del circondario: le cascate di Monte Gelato, la Grotta delle Sirene a Villa Gregoriana (Tivoli), le sponde del Tevere fuori città . La fotografia, opera di Daniele Nannuzzi — storico collaboratore di Zeffirelli —, si segnala tra l’altro per la qualità tecnica, con immagini digitali in altissima definizione e di grande plasticità , superiori a quelle che scorrono sulle pellicole cine.
Nell’ “Omaggio” sono inseriti frammenti di celebri film ambientati a Roma, come “Vacanze romane” di William Wyler, “La dolce vita” di Fellini e “Siamo donne” di Visconti. Analogamente, la colonna sonora composta da Alessio Vlad si alterna nel video a brani sinfonici e operistici: “Pini di Roma” di Respighi, i brani da “Tosca” (“Te deum”, “E lucean le stelle” cantata da Bocelli), l’ormai canonica “Nessun dorma” che lo stesso Bocelli interpreta, lanciando l’acuto finale agli spalti del Colosseo.
Tra le esclusive del video, le rare immagini della “Missa Solemnis” di Beethoven eseguita il 23 maggio 1970 in San Pietro alla presenza di papa Paolo VI. Fu lo stesso Zeffirelli a dirigere le riprese televisive, unico regista autorizzato.
Il corto promozionale, fa sapere il vicesindaco Cutrufo, è già stato richiesto da 27 ambasciate e dall’Istituto per il Commercio Estero, che lo proietterà nel corso dei 600 eventi che organizza nel mondo. Il video sarà portato nei festival internazionali del cinema e nelle fiere di settore.
Il lavoro di Zeffirelli, ha osservato il sindaco Alemanno, risponde ad un’esigenza fondamentale per chi ha il compito di rafforzare l’appeal della Città Eterna: “affidarsi ad una grande immagine artistica che spieghi una città che non appartiene al passato, ma che costituisce un’idea che si rigenera continuamente”.
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