Prezzi e nuove povertà , intesa Comune – Banco Alimentare

Firmato un protocollo tra Comune e Banco Alimentare del Lazio per incrementare le attività  a favore dei nuovi poveri, oggi in aumento anche nel ceto medio. Alla base dell’intesa, siglata dal sindaco Alemanno e dal presidente del Banco Alimentare Antonio Abbate, la difficile congiuntura che sta facendo salire i prezzi dei generi di prima necessità , con ricadute crescenti su famiglie numerose e anziani.
Il Banco Alimentare, leader nel campo del riuso delle eccedenze, dovrà  definire nuove iniziative sociali, occupandosi in particolare della redistribuzione dei cibi inutilizzati da ristoranti e mense. Le azioni da condurre saranno decise da un tavolo tecnico con rappresentanti del Campidoglio e del Banco Alimentare. Il tavolo avrà  tre mesi per dettare le linee d’intervento.
Nel corso del 2007, il Banco Alimentare del Lazio ha raccolto e distribuito circa 2.700 tonnellate di derrate, eccedenze di produzione agricola e dell’industria alimentare, raggiungendo attraverso 350 enti convenzionati circa 90 mila persone, 50 mila nella capitale. Un bacino d’utenza che l’accordo punta ad ampliare attraverso il supporto, anche finanziario, del Comune.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑