La Prima Comunione…

 

Il 25 aprile mia figlia farà  la Prima Comunione e per le bomboniere d’accordo con la bambina io e mio marito abbiamo deciso di fare un sostegno a distanza e così ci hanno abbinato una bimba di 1 anno della Croazia. C’è arrivata la sua foto e la sua scheda. Mia figlia è stata molto contenta di avere una sorellina!!!

Purtroppo per una Comunione, oltre alle bomboniere sono tanti gli oneri che bisogna assolvere e, anche se si vuole viverla in maniera controcorrente non si può far sentire un figlio diverso dai suoi amici, così ci si è presentato l’annoso problema dell’acquisto dell’abito.

Siamo andati a provare alcuni vestiti in un negozio di abiti per cerimonia e mia figlia ne ha provato uno bellissimo che a lei piaceva molto. Ancora non sapevamo il prezzo, glielo chiedo e mi sparano 342 euro e c’erano ancora da aggiungere le calze e le scarpe!!!

Il sostegno ci costa 336 euro l’anno!!! Mi sono sentita dentro una ribellione non era possibile! Lei intanto gridava: “Mamma è bellissimo me lo prendi? Voglio quello!”

Sono riuscita a districarmi dicendo che una decisione simile non potevo prenderla da sola ma che dovevo parlarne con mio marito.

Usciamo dal negozio e la bimba continua ad insistere allora decisa le ho detto: “Solo tu puoi decidere. Questo vestito costa più di quello che ci costa mantenere per un anno la tua nuova sorellina. Grazie a Dio noi potremmo permetterci di comprarlo, ma ti sembra una cosa giusta? Pensaci bene e qualsiasi cosa sceglierai andrà  bene. Sappi però che se decidi di non prendere quel vestito per Gesù, Lui non mancherà  in generosità  e te ne manderà  uno ancora più bello!”

Rimane un po’ pensierosa. La sera poi mi dice che rinuncia al vestito.

Il giorno dopo è andata ad un incontro con altre bambine e io sentivo che la risposta di Gesù non poteva tardare ad arrivare e che doveva essere un segno tangibile a questa sua rinuncia. Certo però che io mi ero impegnata un po’ troppo in alto “un vestito più bello!!!”

Mi viene in mente la Parola di vita di questo mese: “In verità  vi dico: se avrete fede pari ad un granello di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là , ed esso si sposterà , e niente vi sarà  impossibile”.

La mattina dopo mi ricordo della cugina di mio marito che aveva la figlia un po’ più grande e che pochi anni prima aveva fatto la Prima Comunione. So che lei conosce vari negozi dove la roba non costa molto ed ho provato a chiamarla per chiederle un consiglio su dove rivolgermi.

Mi dice di alcuni negozi nella nostra zona che vendono questi vestiti e che con 150 euro avrei potuto comprare dei bellissimi vestiti, ma che se mia figlia era contenta e le stava bene c’era anche disponibile il vestito di sua figlia. Che dire …

La sera mai figlia torna a casa e le comunico questa notizia e subito esclama: “Allora Gesù mi ha già  risposto!!!”

Due giorni dopo siamo andati a casa di questa cugina per provare l’abito e lungo la strada  mi domandava: “Mamma ma se poi non mi piace devo metterlo per forza?” Le ho assicurato di no.

Inutile dire che il Signore non si perde in generosità , il vestito era bellissimo, tagliato proprio per lei, era la sua taglia. Addirittura le scarpe andavano bene. L’unica cosa che dobbiamo comprare sono le calze!!!

Anna Maria

 

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