Nel mese di ottobre appena trascorso il desiderio di coniugare professionalità e relazionalità ha attraversato Roma. Professionisti che ispirano il loro impegno quotidiano alla vita e ad una cultura conseguenti alla prospettiva evangelica, inseriti in campi di ricerca e di professionalità diversi, hanno dato vita ad occasioni di dialogo con altri professionisti per approfondire tematiche di attualità specifiche del loro settore e coltivare prospettive nuove capaci di rispondere alle sfide emergenti oggi.
           Il 3 ottobre presso il Teatro Aurelio di piazza San Pio V si è replicata la conferenza spettacolo il Kyoto fisso. Una conferenza spettacolo che con la compresenza di una comunicazione strettamente scientifica grazie all’intervento del dott. Pasini dell’Enea, di interventi teatrali a cura di una compagnia di attori per evidenziare l’attualizzazione quotidiana di comportamenti ecologicamente compatibili, nonché di interventi sul rapporto tra teologia e questione ecologica da parte della prof.ssa T. Longhitano, ha offerto un’occasione di riflessione sul rapporto uomo ambiente alle circa 80 persone presenti.
           Il 14 ottobre 2010 la sala conferenze della Corte d’appello di Roma ha accolto il convegno organizzato da Comunione e Diritto dal titolo “Sistema europeo e nord americano a confronto: rapporto tra avvocato e cliente“. L’iniziativa, che ha coinvolto circa 150 operatori del settore tra cui avvocati, giudici, studenti di giurisprudenza, ha avuto il riconoscimento del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Roma. L’avv. Mauro Vaglio ha delineato i procedimenti disciplinari davanti al consiglio dell’ordine forense, e la prof.ssa Amy Uelmen, della Fordham University di New York ha presentato il sistema giuridico nord americano. E’ seguito l’intervento dell’avv. Giuseppe Sbardella su “Mediation e mediazione civile”. L‘avv. Maria Giovanna Rigatelli, della Commissione centrale di Comunione e Diritto, ha evidenziato il suo essere una rete internazionale di giuristi per la formazione degli operatori del diritto, l‘avv. Carlo Fusco ne ha presentato le finalità e l’avv. Rigatelli ha dato voce a esperienze di operatori di diverse parti del mondo, che vivono la loro professionalità nella prospettiva dell’attuazione della fraternità anche nel campo giuridico.
           Lo stesso giorno si svolgeva il primo di una serie di incontri con attori e registi organizzato dal giornalista ed autore Mario Dal Bello, responsabile del settore arte e spettacolo della rivista Città Nuova. Dopo la visione del film Sul mare, l’incontro con il regista Alessandro D’Alatri, ha visto un vivace e profondo dibattito con gli oltre cento operatori del settore cinematografico e teatrale presenti nella bella sala del Centro culturale San Luigi dei Francesi a Via San Giovanna D’arco. Prossimo appuntamento l’11 novembre alle ore 18.00 sempre al Centro culturale San Luigi dei Francesi con l’opera prima di un giovane regista: “L’uomo fiammifero” di Marco Chiarini, che sarà pure presente.
           Il 23 e 24 ottobre 2010 si è svolto poi presso il Policlinico Gemelli di Roma un congresso internazionale organizzato da –Medicina dialogo comunione– rivolto a tutti gli studenti e i giovani professionisti in formazione dell’area biomedica, sul tema “Con innocenza e purezza custodirò la mia vita e la mia arte” (dal Giuramento di Ippocrate) – Realtà o utopia? con relazioni che hanno coinvolto temi relativi alla formazione, all’etica professionale, all’etica della ricerca scientifica, ed alla relazione come componente delle professioni sanitarie. Si è proposto un percorso di dialogo e formazione su queste tematiche attraverso la metodologia del confronto critico e della condivisione di esperienze, vissuti secondo la logica della fraternità .
            Nel mese di novembre ci saranno una serie di altre iniziativi significative nello stesso spirito e ne avrete notizia su questo sito. Tra queste vi anticipiamo l’appuntamento del 25 novembre, ore 18.30, Via delle Fornaci, 161 — Roma, con PuntoLab dal titolo: “L’altro: l’immagine della donna”. Un’iniziativa che coinvolge anche professionisti del settore della comunicazione ma si propone come laboratorio civico per far crescere la coscienza critica nell’uso dei mass media e che vedrà la proiezione di Il corpo delle donne di L. Zanardo con la partecipazione della stessa autrice ed un dialogo aperto con i partecipanti.
           Tutte iniziative legate tra loro seppure così diverse perché messe in atto da persone che condividono la comune prospettiva di costruire ovunque un dialogo vivo ed efficace con tutti sicuri che solo dalla fraternità vissuta nei vari campi specifici nascono le soluzioni e le prospettive più efficaci e significative.Â
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