Dalla Villa di Plinio a Castel Fusano alla Cisterna delle Sette Sale, dall’Insula sotto Palazzo Specchi al Mausoleo di Lucilio Peto. Posegue, fino al 31 dicembre 2010, l’iniziativa “Roma segreta dalla A alla Z”, dedicata alla scoperta dei patrimoni meno conosciuti della città e alla valorizzazione dei suoi beni monumentali e artistici.
“Roma segreta dalla A alla Z” è promossa dall’assessorato alle Politiche culturali di Roma Capitale che, visto il successo riscosso dall’iniziativa nel periodo estivo, si è sentito stimolato a riproporre un calendario particolarmente ricco anche per i mesi autunnali e invernali. «Tutti i luoghi restituiti ai romani e resi fruibili ai tanti visitatori della città — afferma Umberto Croppi, assessore capitolino alle Politiche culturali — rispondono al duplice obiettivo di valorizzare i nostri beni archeologici e di far sì che chi vuole vivere Roma possa farlo fino infondo, scoprendone ogni segreto». Mentre il presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, Federico Mollicone, sottolinea come l’alto «numero delle visite guidate e dei giorni di apertura dimostrano il successo del modello sussidiario cui ci si è ispirati nell’ideare questo circuito».
Sono ben 256 le visite guidate proposte presso 20 aree archeologiche. Tra i siti di pertinenza della Sovraintendenza comunale, fino ad oggi chiusi al pubblico, c’è l’Acquedotto Vergine costruito da Agrippa nel 19 a.C. e che tuttora alimenta la fontana di Trevi e la “Barcaccia” a piazza di Spagna, così come la fontana dei Quattro Fiumi a piazza Navona. àˆ accessibile l’Auditorium di Mecenate all’Esquilino che faceva parte della villa del patrizio romano protettore di artisti e letterati, tra cui Virgilio ed Orazio. Per l’occasione è stato aperto un percorso sotterraneo che collega i Fori dei due imperatori Cesare e Traiano; si potrà anche entrare nel Ludus Magnus, una delle quattro caserme dei gladiatori costruite per servire l’anfiteatro Flavio.
Per questo fine settimana, poi, molte sono le proposte. Tra le altre, sabato 6 si può iniziare dalla mattina alle 10 a Monte Testaccio, la collina artificiale formata dai frammenti della anfore (testae) che transitavano nel vicino porto fluviale, scoprendo quindi una testimonianza dell’intensa attività commerciale di Roma in epoca imperiale. La sera, alle 19, è prevista la visita al Teatro di Marcello, l’imponente edificio pubblico la cui costruzione fu iniziata da Giulio Cesare e che è dedicato ad Augusto. Domenica è in calendario la gita a Fidene, alla Casa Protostorica della fine del XI sec a.C.
Tra i numerosi siti coinvolti nell’offerta culturale di “Roma Segreta”, va segnalata l’eccezionale apertura al pubblico della Villa di Plinio nella Pineta di Castel Fusano, dove il senatore romano si ritirava a scrivere le sue lettere e che aveva eletto come luogo di rifugio dalla vita cittadina e deputato all’otium. La visita è in calendario a novembre per il weekend del 27 e 28 a partire dalle 10.30 e con prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: 060608, tutti i giorni dalle 9 alle 21; www.060608.it; www.comune.roma.it.
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