CONTRIBUTO DELLE PONTIFICIE ACCADEMIE ALL’UMANESIMO CRISTIANO
L’ASSUNZIONE DI MARIA SEGNO DI CONSOLAZIONE E DI SICURA SPERANZA
Con il canto “Ancilla Domini” del gruppo internazionale Gen Verde del Movimento dei Focolari, si è aperta il 16 dicembre la quindicesima seduta delle Pontificie Accademie nell’Aula Magna San Pio X in via della Conciliazione.
Questo tradizionale evento, è stato preparato quest’anno dalla Pontificia Accademia Mariana Internazionale e dalla Pontificia Accademia dell’Immacolata le quali hanno voluto così ricordare il 60° anniversario della Proclamazione del Dogma dell’Assunzione.
Presenti numerose Autorità Religiose, Ambasciatori, Accademici.
Il Cardinal Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha salutato i partecipanti e introdotto i lavori. La figura di Maria nella sua dimensione teologica, artistica, letteraria è stata di grande impatto ed ha preparato i partecipanti a porsi in un ascolto profondo.
Il messaggio del Santo Padre, letto dal cardinal Tarcisio Bertone all’inizio della serata, ha sintetizzato tutto l’evento in un momento denso e profondissimo.
Il Papa ha ripercorso alcune tappe della figura di Maria dal Concilio Vaticano II ai Padri e Dottori della Chiesa d’Oriente e d’Occidente ricordando la via pulchritudinis indicata da Paolo VI come ulteriore ricerca e approfondimento teologico.
Maria si è delineata così nel suo mistero e nella sua bellezza che il Santo Padre ha voluto indicare, se così si può dire, nei due bellissimi mosaici absidali in Santa Maria Maggiore e in Santa Maria in Trastevere, quasi estrema sintesi in cui Mistero e Bello coincidono e affascinano lasciando allo sguardo la visione dell’Infinito che si è fatto Bambino in Maria, tutta di Dio ma creatura, segno di speranza per tutti gli uomini.
Al termine del messaggio sono stati consegnati i premi ai vincitori:
alla Marian Academy for India, un centro di studio nato recentemente nel 2007 con sede a Bangalore, per il significativo contributo teologico e mariologico. Il premio è stato consegnato al presidente e fondatore don Kulandaisamy Rayar, indiano;
al professor Luis Alberto Esteves dos Santos Casimiro, il quale nella sua tesi di dottorato ha trattato il tema dell’Annunciazione sotto il profilo teologico, della storia dell’arte e secondo la prospettiva geometrica;
infine un qualificato riconoscimento “come segno di apprezzamento e di incoraggiamento” è stato consegnato al Gen Verde con la medaglia del Pontificato e una degli Artisti, in seguito alla loro partecipazione al premio 2010 delle Pontificie Accademie in Mariologia, “per il suo impegno artistico fortemente impregnato dei valori evangelici e aperto al dialogo tra i popoli e le culture”. Così il messaggio del Santo Padre.
Una vera perla, si può definire la lezione Magistrale di Mons. Bruno Forte dal titolo: Tota pulchra. La via pulchritudinis e la luce di Maria Assunta in cielo.
Attraverso le parole di Mons. Bruno Forte la contemplazione del Mistero si fa intensa. Nella Bellezza di Maria, “purificante e liberante”, si rimane rapiti ed estasiati. Ella nella sua piccolezza “ha accolto il Tutto dell’Eterno” che è potuto per lei entrare nel Tempo. “L’Essere è così entrato nell’esserci, il Tutto in un frammento”.
Nella sua maternità ogni uomo delicatamente aspira a sentirsi già figlio a poggiare la testa nel suo grembo e sperare.
Le note sublimi della Salve Regina cantate dal Gen Verde, con le quali si è concluso la serata, sono risultate un annuncio anticipato del Natale. La Madre di Misericordia che con le braccia aperte mostra a noi il Bambino rende già certezza la speranza.
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