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             Sorrisi, canti e testimonianze d’impegno per i più disagiati. Tutto ciò è stata la cornice della giornata di condivisione e di gioia che l’associazione Nuovi Orizzonti ha organizzato domenica 6 febbraio al Teatro Orione di via Tortona, al quartiere Appio, proprio a due passi da piazza Re di Roma. L’evento è stato l’occasione per festeggiare l’approvazione degli Statuti di questa organizzazione e il suo riconoscimento come associazione internazionale dei fedeli da parte del Pontificio Consiglio per i laici. E proprio il presidente dell’organismo della Santa Sede, il cardinale Stanislaw Rylko, ha presieduto alle ore 15.00 la concelebrazione eucaristica riconoscendo al termine della cerimonia che «grandi cose il Signore ha compiuto in voi, in questi venti anni di storia della vostra comunità . Grandi cose – ha ribadito, riferendosi ancora a Nuovi Orizzonti – ha realizzato per mezzo dei giovani che avete incontrato nel vostro cammino». Questa associazione infatti, fondata da Chiara Amirante nel 1993, che opera in tutta Italia e in alcuni stati esteri come il Brasile e la Bosnia, negli anni è cresciuta molto, tanto che, attualmente, gestisce 142 centri di accoglienza, formazione e orientamento. Strutture nelle quali i numerosi volontari di Nuovi Orizzonti incontrano ogni anno, complessivamente, un milione di giovani con vari disagi: dalla tossicodipendenza alla povertà estrema.
            Attestati di profonda stima per il lavoro di questa associazione, sono venuti, quindi, anche da altre autorità ecclesiastiche presenti alla giornata di festa proprio dopo il discorso-ringraziamento di Chiara Amirante. Il vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e presidente della Commissione Cei per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese Ambrogio Spreafico commentando l’operato di Nuovi Orizzonti ha affermato che «per il mondo è fondamentale vivere la gratuità dell’amore cristiano non prevaricandosi». Mentre il vescovo ausiliare dell’Aquila Giovanni d’Ercole ha ricordato con affetto il suo primo incontro vent’anni fa con «i ragazzi del centro di Trigoria», garantendo poi «che essendo vescovo sarò anche padre di tutti voi: don Giovanni ci sarà sempre». Promesse d’impegno concreto anche da parte del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il primo cittadino dopo aver confessato «un po’ d’emozione per lo stupore positivo» ha garantito «tutto il possibile per far attecchire in tante zone di Roma i progetti di Nuovi Orizzonti». E questo perché, ha puntualizzato, «è importante non perdere i nostri giovani».
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             Nella giornata di festa anche il mondo della musica ha dato il suo contributo di testimonianza. Presenti infatti Andrea Bocelli e Nek. Il primo ha positivamente “ammutolito” il pubblico in sala con una robusta interpretazione dell’Ave Maria di Schubert guadagnandosi, alla fine della performance, una lunga standing ovation. Il secondo invece ha cantato tre pezzi della sua produzione, tra cui l’ultimo singolo “E da qui”. Il cantautore romagnolo ha rivelato poi, al termine della sua esibizione, di aver di aver abbracciato concretamente gli ideali dell’associazione nel 2006, dopo una visita al “quartiere generale” di Piglio (Frosinone). Grande partecipazione, infine, per i canti sacri del complesso “I giullari dell’amore”.
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(Romasette, 07.02.11)
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