Un’occasione speciale per degustare un menu esclusivo con un panorama mozzafiato, in via Tor de’ Conti 17, «su una delle più belle terrazze di Roma, che affaccia su via dei Fori Imperiali»: non si tratta di un ritrovo tra vip, ma di “Cene ai Fori”, iniziativa in programma l’8 e il 9 giugno che l’associazione Vic (Volontari in carcere) propone a sostegno delle attività a favore delle donne e degli uomini detenuti nel penitenziario di Rebibbia.
La “location” designata «viene messa a disposizione del Vic, gratuitamente, da un cittadino: si tratta della terrazza di casa sua. La visuale scorre dal Colosseo ai Mercati Traianei, passando per la Basilica di Massenzio, i Fori, il Campidoglio e la cupola del Pantheon», riferisce Daniela De Robert, presidente della onlus che da oltre un decennio organizza queste «cene di raccolta fondi».
E il valore aggiunto sta anche nella preparazione della cena, oltre che nel servizio ai tavoli, «curato insieme ad amici dell’associazione — oggi professionisti della ristorazione — che hanno scontato o stanno finendo di scontare una pena, seguendo un programma di misure alternative alla detenzione. Offrire il loro tempo e il loro lavoro durante le due serate rappresenta per loro un modo per restituire quanto ricevuto nei momenti più difficili, un gesto di amicizia, l’espressione della voglia di stabilire relazioni nuove: è un bel segnale, che apprezziamo molto»,
commenta la presidente del Vic, nato nel ’94 da un gruppo di volontari della Caritas, con l’intento di favorire il reinserimento sociale delle persone detenute.
Per quanto riguarda gli chef, «abbiamo chiesto ai detenuti che lavorano con la nostra cooperativa di solidarietà sociale “e-team” alla cucina-detenuti di Rebibbia di darci una mano: hanno accettato volentieri — racconta Daniela —. Naturalmente la spesa è a carico del Vic, ma loro hanno messo il lavoro di preparazione dei piatti e l’ideazione del menu». In carcere, a fianco alla cucina-detenuti, l’associazione ha inaugurato «un centro cottura per attività di catering: è lì che i nostri cuochi cucineranno, anche se purtroppo non possono uscire per partecipare alle cene».
L’appuntamento è, sia mercoledì che giovedì, alle ore 20.30, con una quota minima di partecipazione di 50 euro; per la prenotazione – obbligatoria — si può chiamare ai numeri telefonici 06.40501330 e 06.4061534, oppure si può scrivere a vic_segreteria@yahoo.it. Gli stessi contatti sono utili per chi volesse unirsi alle attività promosse dai volontari del Vic dentro e fuori gli istituti penitenziari romani: dai centri di ascolto ai cineforum, dai corsi di formazione professionale e d’informatica a quelli d’italiano e inglese, dai momenti ricreativi agli incontri spirituali, e molto altro ancora. L’associazione gestisce anche una comunità alloggio per i detenuti in permesso premio che non potrebbero usufruire di questo beneficio se privi di una casa; qui la onlus può ospitare anche i loro familiari non residenti nella capitale, in visita ai loro congiunti.
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