Oggi, mercoledì 16 novembre 2011, la speranza di far risorgere l’Italia diventa un fatto concreto. No, non perché non c’è più il governo di prima. Non perché abbiamo messo da parte i politici e fatto venire avanti i tecnici.
La speranza si fa concreta perché è ritornata la dimensione politica vera e cioè la passione di cercare incondizionatamente il bene del Paese. L’abbiamo constatato vedendo affidare il governo a chi ha dimostrato capacità e distacco dai propri interessi , vedendo che la scelta dei ministri è guidata dalle competenze e dalla capacità , osservando come le scelte siano state ponderare dopo aver incontrato non per formalità le principali forze del Paese, sentendoci garantiti dal ritorno alla costituzione con il ruolo del Capo dello Stato emerso in tutta la sua forza ed il recupero della dignità propria del Parlamento … Tutto ciò è proprio il contrario di mettere la politica sotto tutela. E’ la dimensione politica di cui l’Italia ha bisogno, la politica a cui possiamo ridare tempo ed energia, che può riappassionare i giovani.
 Dopo il giuramento dei ministri sarà dunque tutto fatto? No, di certo. Ci siamo appena rialzati in piedi e la strada avrà difficoltà elevate e cadremo e dovremo rialzarci tante volte. Ma avere alzato gli occhi verso la meta, sapere che il sentiero che vi conduce esiste e l’Italia lo può percorrere, ritrovare la dignità nel camminare ricorda quel detto “chi ben comincia è a metà dell’opera”.
Ora non ci dobbiamo più voltare indietro. Non si deve voltare indietro il Paese, con i partiti e le forze sociali. Ma neppure ciascuno di noi lo può fare, poiché l’Italia cambia se tutti cambiamo.
Senza preoccuparci di dover ricordare i mesi e gli anni passati per averne lezione, anzi non parliamone più. La storia recente ci sarà di monito se oggi faremo bene il pezzo di strada richiesto.
Rispettando chi ancora ha il bisogno di guardare indietro e non può non vedere e non parlare dei bicchieri mezzi o quasi vuoti. Ma non facciamoci frenare dai dubbi e dai profeti di sventura. Là , dove la strada è ancora storta, proviamo a camminare noi diritti e apriremo nuovi tracciati. Questo è il compito della politica.
 Auguri, Presidente Monti!
Letizia De Torre
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