A Trastevere il mercato di Natale con i prodotti fatti in carcere
Roma, 19 dicembre 2011 — Si chiama “Evasioni romane” ed è un mercatino di Natale molto speciale, che mette in vendita i prodotti realizzati dai detenuti delle carceri romane. L’iniziativa, promossa dal Garante dei detenuti di Roma Capitale Filippo Pegorari, dall’assessore capitolino all’Ambiente Marco Visconti e dall’associazione di promozione di economia carceraria “Recuperiamoci”, si tiene a piazza Mastai, a Trastevere, ed è il primo evento del genere a Roma: un modo concreto per promuovere la rieducazione dei detenuti di cui parla la Costituzione.
Fino al 31 dicembre si può acquistare di tutto, dai formaggi al panettone, dai mosaici alla pelletteria: prodotti diversi, che hanno in comune il fatto di essere stati realizzati dalle 35 cooperative sociali che operano nel settore penitenziario. A sostegno dell’iniziativa, tra i tanti stand della mostra-mercato natalizia, ce n’è uno dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, dove vengono venduti i prodotti dell’azienda agricola di Castel di Guido.
L’assessore Marco Visconti ha ribadito che “la città deve sapere cosa accade dentro gli istituti di pena, e a questo scopo sono in cantiere molti progetti, tra cui uno sulla raccolta differenziata da realizzare a Rebibbia assieme a Legambiente”. “I prodotti messi in vendita al mercatino”, ha poi sottolineato Visconti, “sono tutti di elevata qualità , segno di un’alta specializzazione e della grande passione di chi ha materialmente realizzato gli articoli in vendita. Importante anche il contributo di sensibilizzazione ambientale della manifestazione: si è scelto di puntare sulla sostenibilità , con iniziative per il riciclo di tutti i rifiuti prodotti all’interno del mercatino”
Il Garante dei Detenuti, Filippo Pegorari, ha aggiunto che “I prodotti che vengono esposti negli stand sono stati realizzati in carcere dai detenuti sotto la guida di esperti agronomi e veterinari”. Prodotti “che non temono la concorrenza perché la loro qualità è davvero alta”. Pegorari ha poi introdotto un elemento di riflessione: “All’indomani dell’approvazione del decreto svuota-carceri, il tema della piena riabilitazione si ripropone con evidenza: in vista del termine della detenzione sarebbero opportuni corsi di formazione continuativi e costanti per insegnare ai detenuti un mestiere. Inoltre vanno potenziati i consulti psicologici per prepararli all’uscita, offrendo sostegno e opportunità di lavoro e di sopravvivenza”.
Oltre a quello di piazza Mastai, un altro mercatino natalizio con i prodotti realizzati dai detenuti è in via Giuseppe Barellai (XIX Municipio).
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