VEGLIA GIOVANI UNIVERSITARI

sedes-sapientiae-rupnikMaria Sedes Sapientiae, icona moderna realizzata dall’artista e gesuita sloveno Marko Rupnik S.I. e donata da Giovanni Paolo II agli studenti universitari in occasione del Giubileo del mondo universitario il 10 settembre 2000, è tornata a Roma dopo esser stata in pellegrinaggio in diverse Università  spagnole in preparazione alla GMG di Madrid dell’agosto 2011.

 

Il 15 dicembre scorso infatti, al termine dei Vespri con gli studenti delle Università  romane presieduti da Papa Benedetto XVI, una delegazione spagnola ha consegnato l’icona agli studenti dell’Università  La Sapienza di Roma, primo centro accademico della capitale a ricevere l’immagine in pellegrinaggio per gli Atenei romani fino al Simposio Internazionale dei Docenti universitari nel giugno prossimo.

 

Dai padri della Cappella Universitaria è stato affidato ai giovani dell’Opera di Maria (Movimento dei focolari) il compito di organizzare un momento di riflessione intorno alla Sua figura il 10 gennaio 2012. La proposta è stata accolta con gioia e gratitudine, come occasione per lasciar trasparire l’amore a Maria come Madre dell’Opera e costruire nella preparazione stessa della Veglia un pezzo di mondo unito anche con gli altri movimenti che gravitano attorno alla Cappella Universitaria.

 

Maria è la “tota pulchra” e come in un fiore ogni petalo è un volto diverso del suo essere. Si è scelto quindi di “contemplarLa” come Madre della Sapienza, dell’arte, del dolore, della purezza e dell’unità . Ogni momento è stato scandito da un canto, un simbolo e una meditazione, con la sola eccezione del momento finale in cui il simbolo da oggetto è diventato persona: a suggello della Veglia, l’Ave Maria recitata da tutti attorno all’altare, tenendosi per mano, è stata il modo per unire le tante in un unica voce, per esprimere anche visivamente Maria Madre dell’unità .

 

La dr.ssa NataÅ¡a Govekar, collaboratrice dell’autore, ha spiegato il significato profondo dell’icona sia dal punto vista analitico che teologico attraverso precisi riferimenti all’insegnamento dei Padri della Chiesa ed alla tradizione artistica bizantina.

I giovani hanno scritto: “Ci rimane nel cuore la certezza di aver creato un momento profondo, di meditato silenzio nel caos di Roma”.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑