Tintoretto in mostra alle Scuderie del Quirinale

Tintoretto Scuderie del Quirinale — Via XXIV Maggio, 16
25 febbraio – 10 giugno 2012
Orari: domenica – giovedì 10.00 – 20.00, venerdì e sabato 10.00 – 22.30, chiuso il lunedì.
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Ingresso: intero € 10,00 intero, ridotto € 8,50
Info: tel. 06 39967500; www.scuderiequirinale.it  

In mostra, presso le Scuderie del Quirinale, quaranta capolavori di Jacopo Robusti (o Canal), detto il Tintoretto, provenienti da chiese, collezioni istituzionali e famosi musei del mondo, capaci di offrire una conoscenza sintetica ma significativa del percorso artistico del maestro veneziano. 

 Finalmente un’accurata retrospettiva dedicata “al più grande cervello che abbia avuto la pittura”, secondo l’opinione di Giorgio Vasari, affiancata da una sezione dedicata all’ambiente artistico a lui contemporaneo. Tintoretto (1519 – 1594),  così soprannominato perché il padre era tintore di panni, è stata una figura determinante per la pittura italiana del Cinquecento e l’esposizione alle Scuderie si concentra su tre temi principali della sua opera: quello religioso, quello mitologico e la ritrattistica. Tema quest’ultimo che apre la mostra, con l’autoritratto giovanile del Victoria & Albert Museum di Londra, e la conclude, con quello senile del Louvre di Parigi.

In mostra poi, oltre a opere famose come “Gesù tra i dottori” (1542) o “il Trafugamento del corpo di San Marco”, lo spettacolare” Miracolo dello schiavo”, dipinto nel 1548 per la Scuola Grande di San Marco, opera che lo imporrà  come uno dei protagonisti della scena veneziana.

Accanto ai teleri, le tele di vaste dimensioni di impatto drammatico, il percorso espositivo offre anche al visitatore opere di soggetto storico o mitologico, di grande intensità  emotiva: “Apollo e Dafne” e “Deucalione e Pirra”, per esempio, realizzati nel 1541 per il soffitto di Casa Pisani o la splendida “Susanna fra i vecchioni” dal Kunsthistorisches di Vienna.

Grande novità  della mostra è infine rappresentata dal commento, sotto forma di testi di sala, di Melania Mazzucco, scrittrice che ha dedicato a Tintoretto, e allo studio del suo ambiente, numerose pagine. Il suo racconto accompagnerà  il visitatore passo dopo passo, sala dopo sala. Fra i servizi che completano l’esposizione si svolge inoltre, fino al 10 giugno, “SOTTO IN SU” , il laboratorio d’arte della mostra Tintoretto per i ragazzi dai 7 agli 11 anni e per le scuole dell’infanzia e primarie. In laboratorio, quindi, per creare soffitti e controsoffitti ispirati ai suoi scorci prospettici e alle visioni audaci delle sue figure “sottoinsù”.

La prenotazione è obbligatoria: per le scuole tel. 06 39967200; singoli o gruppi 06 39967500.

(Fonte: http://www.comune.roma.it/)

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