
Carissimi, vorrei invitarvi a vivere i prossimi giorni pasquali alla luce di un pensiero di Chiara Lubich del 1981. Eccone alcuni stralci:
Giovedì Santo
«La nostra festa. Come oggi Gesù, tanti anni fa, ha dato ai suoi discepoli il comandamento nuovo, quel comando che è legge fondamentale e base di ogni altra norma per ciascuno di noi; come oggi Gesù ha pregato per l’unità : “che tutti siano uno”, come oggi ha istituito l’Eucarestia che lo rende presente fra noi e ha come effetto appunto la nostra unità con Lui e fra noi. E come oggi ha istituito il sacerdozio che rende possibile l’Eucarestia […]. Che sarebbe la nostra vita senza il comandamento nuovo, senza l’Eucaristia, senza l’Ideale dell’unità ?».
Venerdì Santo
«Non c’è giorno migliore per rifare solennemente la nostra consacrazione a Gesù Abbandonato, rinnovando il nostro proposito di spendere la vita che abbiamo, amandolo sempre, subito, con gioia».
Domenica di Pasqua
«Lui è risorto e Lui è la risurrezione e la vita anche per tutti noi».
Come Chiara in quella occasione, anch’io vi auguro di cuore:
Buona Pasqua a tutti e a ciascuno! Che sia la più bella della nostra vita.
Maria Voce — 27 marzo 2013
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