L’Universita Cattolica del Sacro Cuore e’stata presente anche quest’anno al Villaggio per la Terra, con una tenda al Galoppatoio di Villa Borghese, portando un ricco programma di interessantissimi laboratori.
Vediamoli insieme
– il laboratorio di Ginecologia che ha illustrato l’importanza dello studio della genetica nell’oncologia ginecologica e della prevenzione;
– il laboratorio “Ospedale degli orsetti” che ha coinvolto i bambini nel “prendersi cura” del loro orsetto, attraverso la condivisione con giovani medici in formazione pediatrica, attraverso un vero e proprio check-up fatto insieme dai medici e bambini sul proprio orsetto. Questi momenti di confronto e gioco con i più piccoli, sono stati molto utili anche per i giovani medici, perché hanno dato loro la possibilità di comprendere l’importanza dell’ascolto e della comunicazione con i bambini, utilizzando il gioco per parlare di cose serie, come la malattia e la cura.
– il laboratorio di Neurochirurgia, che grazie all’uso di una particolare apparecchiatura, ha permesso ai partecipanti di immergersi nel corpo umano attraverso la simulazione di interventi neurochirurgici.
– Il laboratorio della Salute mentale, che comprende attività sulle emozioni e sui temi di salute mentale dei giovani, fornendo ai ragazzi strumenti per aumentare la consapevolezza rispetto a questi temi ed offrire indicazioni per la prevenzione.
– Il workshop sulla Fitoterapia, che rivela tutte le potenzialità e i benefici di piante, erbe aromatiche e oli essenziali con attività pratiche che mostrano come poterli impiegare nella quotidianità.
– Il workshop “Tecnologia in medicina” che fa scoprire come è possibile comprendere meglio le patologie con lo sviluppo di sistemi biologici tridimensionali complessi che aiutano a inquadrare organi e sistemi in maniera integrata
– il laboratorio “Dal freddo all’inquinamento: un viaggio pericoloso” Con dimostrazioni e attività il laboratorio mostra il cambiamento climatico (con il surriscaldamento che è tra le principali cause di inquinamento) e le strategie che ognuno di noi può adottare per rispondere alle esigenze del pianeta e migliorare la qualità della vita.
– Il workshop Metabolismo e diabete in cui è stato possibile scoprire quanti e quali fattori diversi entrano in gioco nell’insorgenza di alcune patologie, come la sindrome metabolica e il diabete e come poter agire su alcuni di essi.
– Il laboratorio “La digitalizzazione al servizio della sostenibilità nei processi di cura” che ha mostrato come la digitalizzazione del settore sanitario abbia grande impatto nella riduzione dell’impronta ambientale. La maggiore sostenibilità di un sistema sanitario più digitalizzato può sfruttare le nuove frontiere della tecnologia per incrementare, ad esempio, la telemedicina.
– il laboratorio “Il nucleare buono” che ha portato i partecipanti inun viaggio conoscitivo nel nucleare e nelle sue applicazioni in medicina.
– Il workshop Anestesia e rianimazione che attraverso delle simulazioni, ha mostrato ai partecipanti le necessarie pratiche di primo soccorso.
– Il laboratorio di Chirurgia toracica in cui, attraverso modellini plastici e simulatori i partecipanti hanno potuto conoscere il corretto funzionamento dei polmoni sani, di come si ammalino con il fumo e con sostanze nocive, e di come possano essere trattati chirurgicamente con le moderne tecnologie.
– Il workshop di Endocrinologia che ha guidato i grandi e piccoli in un percorso verso la salute e l’equilibrio, mostrando, attraverso il gioco, l’impatto di buone e cattive abitudine sul benessere del nostro sistema endocrino.