📍 VENERDÌ 17 – Piazza 17 (ore 15:00–16:00) MADRE TERRA EUROPA

Madre-Terra-Europa
Cosmopoliti di tutto il mondo, unitevi!
a cura dei giovani di Ut omnes
L’Europa non è solo un continente.
È un piccolo esperimento di mondo.
Tante lingue? Ci sono.
Tante culture? Ci sono.
Varie fedi? Anche.
E allora la domanda è semplice:
👉 perché facciamo ancora fatica a sentirci cittadini europei?
I giovani di Ut omnes partono da qui.
E non lo fanno in modo accademico.
Lo fanno in modo diretto. Anche un po’ scomodo.
Perché oggi il rischio non è solo dividersi.
È non accorgersi nemmeno di essere già divisi.
Nazionalismi che crescono, identità che si chiudono,
e un’idea di Europa che resta spesso sullo sfondo.
👉 Questo incontro è un invito a cambiare prospettiva.
A guardare l’Europa non come un’etichetta,
ma come un passaggio verso qualcosa di più grande:
una cittadinanza che non si ferma ai confini.
Perché partecipare?
Per ascoltare i giovani.
Per capire cosa vedono loro che noi spesso non vediamo.
Per entrare in un pensiero che non separa, ma collega.
👉 Siamo cittadini d’Europa.
E quindi, inevitabilmente, cittadini del mondo.
SABATO 18 APRILE ore 17:00 -18:00 Piazza 11 – Dal “Perchè?” al “Perchè no?” Con Pasquale Ionata, Psicologo e Psicoterapeuta Specialista in PsicoTraumatologia e Ipnosi Metaforica

“Alcuni uomini vedono le cose come sono e si dicono “perché?” Io oso sognare cose che non sono mai state e dico “perché no?”
prendendo spunto da questa frase dello scrittore George Bernard Shaw, Paquale Ionata, Psicologo e Psicoterapeuta Specialista in PsicoTraumatologia e Ipnosi Metaforica, ci introduce il suo libro, “Tutto è immaginazione”, facendoci fare un viaggio nel sogno come desiderare, pregare, immaginare, amare. Galoppatoio, Piazze 11 e 12 Sabato 18 Aprile alle ore 17:00
📍 DOMENICA 19 – Terrazza del Pincio (ore 10:00–11:00)

Ammazza che Roma!
Un viaggio semi-serio nella storia… mica tanto tranquilla
a cura dei giovani di Ut omnes
Roma nasce male.
Molto male.
21 aprile 753 a.C.
Romolo uccide Remo.
👉 Inizio perfetto, no?
Da lì in poi:
fratricidi, tradimenti, violenze, lotte di potere.
Insomma, la storia dei primi re di Roma
non è esattamente una favola per bambini.
E allora la domanda è inevitabile:
👉 com’è possibile che da lì sia nata una civiltà così grande?
I giovani di Ut omnes provano a rispondere.
E lo fanno a modo loro:
con uno sguardo semi-serio (ma neanche troppo).
L’idea è semplice e potente:
👉 Roma è diventata grande
non perché era perfetta,
ma perché ha provato a curare le ferite della fraternità.
La politica, allora, non era solo potere.
Era – o provava a essere –
uno strumento per rimettere insieme ciò che si era spezzato.
👉 E oggi?
Forse la domanda vera non è
“chi ha ragione”
ma:
👉 quanto la politica è capace di costruire fraternità?
Perché partecipare?
Per guardare la storia con occhi nuovi.
Per ridere un po’ (perché serve).
Per pensare un po’ di più (perché serve ancora di più).
👉 Ammazza che Roma…
ma forse qualcosa da imparare ce l’ha ancora.