V e VI MUNICIPIO: COMUNICARE PER DIALOGARE
“Il primo mezzo di comunicazione, il più valido, è la persona che comunicando dona del proprio. Promuovere una comunicazione che aiuti la comprensione tra le parti, arricchisca il pensiero, generi idee e applicazioni nuove e condivise, promuova solidarietà e pace”: queste le parole di Chiara Lubich che hanno ispirato l’incontro di Roma Amor “Comunicare per Dialogare” svoltosi nel VI Municipio sabato 27 Gennaio, presso la sala Consiliare. Dopo un filmato Power Point con foto e commento sull’incontro precedente, Carla Basili Tollis, docente di comunicazione presso l’Univ. LUMSA, ha fatto un breve intervento sul significato della parola “comunicare”, partendo dall’origine latina di “communis” nel senso di comune, di dono reciproco. Un breve spot, graffiante, ha illustrato la negazione dell’ascolto, tipica della società odierna. Poi, il manager creativo Paolo Spiga ha illustrato alcune possibilità comunicative offerte da internet e simpatiche iniziative di alcuni frequentatori della rete che l’hanno utilizzata per proporre “abbracci reali”, non virtuali, come incontro vero tra due persone. L’attenzione dei più piccoli è stata risvegliata da un corto animato dal titolo “Nonno sonno” prodotto da Matita Animata (una società srl di ragazzi che operano presso il Borgo Don Bosco ed i cui cartoni animati sono trasmessi su Raiuno) commentato dallo psicologo Matteo Fiorelli che ha messo in evidenza l’importanza dei mezzi moderni ma anche tradizionali come la fiaba per dialogare tra generazioni, specialmente con i più piccoli e come spesso siano mezzi di crescita umana e spirituale. Quindi spazio al dialogo.
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