Una vera e propria “agenzia di collocamento”, con l’obiettivo di ridurre la recidività dopo l’uscita dal carcere, attraverso percorsi personalizzati di orientamento, di formazione, di avviamento al lavoro, d’inserimento professionale, borse lavoro, partnerariati con le principali organizzazioni sociali e datoriali. Destinatari, in via sperimentale e per un percorso triennale, i detenuti e gli ex detenuti delle Regioni Sicilia, Campania, Lazio, Lombardia e Veneto, con il coinvolgimento attivo dei nuclei familiari dei soggetti coinvolti.
Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta; il ministro della Giustizia, Angelino Alfano; il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Alfredo Mantovano; il capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), Franco Ionta; il presidente della Fondazione Istituto di Promozione Umana “Mons. Francesco Di Vincenzo” e del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez hanno annunciato il varo dell’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL) per detenuti ed ex detenuti in una conferenza stampa che si tenuta martedì 6 luglio 2010 presso la “Sala Livatino” del Ministero della Giustizia in Via Arenula 70 a Roma.
L’Agenzia nasce da una speciale Convenzione quadro siglata tra il Ministero della Giustizia e la Fondazione “Mons. Di Vincenzo” – un Ente morale con personalità giuridica di diritto civile ed ecclesiastico, nato nell’ambito del RnS – in collaborazione con: il Comitato Nazionale per il Microcredito, l’Agenzia per i beni confiscati alla criminalità organizzata, la Caritas Italiana, le Acli Nazionali, la Coldiretti Italiana, la Prison Fellowship International, il Rinnovamento nello Spirito Santo. Il progetto per l’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per lo sviluppo di interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti è stato finanziato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Cassa delle Ammende.
Info: Antonietta Oriolo – ufficiostampa@rns-italia.it
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