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Il teatro incontra la strada, il sociale la cultura: il circolo Acli “buco nel sipario” anima un progetto che scalda il corpo… ma non solo!
«Le Acli di Roma non si limitano a intervenire in un problema. Vogliono aiutare concretamente le persone. Vogliono ricostruire legami troppo spesso prematuramente interrotti. Per questo supporteremo un’iniziativa ricca, di professionalità ma anche di umanità spesa nel servizio agli altri». Così Gianluigi De Palo, presidente delle Acli provinciali di Roma, sostiene l’iniziativa del circolo Acli «Buco nel sipario», che dal secondo sabato di dicembre 2010 fino agli inizi di marzo 2011 curerà un progetto di intervento rivolto ai senza fissa dimora, mescolando sketch teatrali, coperte e tisane.Â
Impiegando ogni volta dai 3 ai 5 attori, tutti professionisti con esperienze da operatori di strada. «àˆ il primo anno che curiamo un progetto del genere a Roma — dice Giuseppe Artale, presidente dell’associazione — anni fa alcuni di noi hanno creato un’esperienza simile a Palermo, che poi ha portato alla creazione di un centro di prima accoglienza per senza fissa dimora».
Un appuntamento settimanale, in una delle 3 zone previste: Stazione Trastevere — Ostiense, San Lorenzo — Termini, Centro storico — Piazza Navona. Ogni volta un diverso spettacolo dedicato al pubblico dei dimenticati. Tre ore, previste, per intrattenere, stabilire fiducia, comunicare. Per gettare le fondamenta di una banca dati specifica per l’accesso ad altri servizi dedicati. Ogni volta teatro di strada che arricchisce di un senso in più un progetto di solidarietà sociale. Il tutto autofinanziato.
Info: http://www.buconelsipario.it/#/blog-00
ufficiostampa@acliroma.it
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